Pablo

Pablo.
Sei mesi di cucciolo peloso preso al canile. Amore a prima vista.
Da instancabile,dolce e giocoso a morsicatore seriale con chi non è del nucleo familiare.
Col tempo si accentua sempre più questo aspetto negativo..lo sconforto regna. Conosciuto tra i più come “figlio di satana”,il 2014 sarà l’inizio del cambiamento.
Decidiamo di rivolgerci ad esperti e provare a risolvere il problema,per il nostro quadrupede e per noi.
Dopo essere passati tra le mani “gentiliste” ,che gettarono la spugna alla seconda lezione,il fato ci assiste e su consiglio del nuovo veterinario chiamiamo Andrea, “The Boss”.
Esponiamo telefonicamente il problema e lui con fare tranquillo,come se non avessimo raccontato nulla di che,ci dice che si tratta solo di un cane insicuro e che non è nulla di irrisolvibile..come fosse normale. Ci da appuntamento per il primo incontro. Alla fine della telefonata pensammo subito che non avesse capito del tutto il problema.
Primo incontro.
Ci accomodiamo nell’area sgambatura. Andrea da fuori osserva. Dopo 15 minuti apre la porta e neanche il tempo di dirgli di aspettare per mettere la museruola a Pablo che è gia dentro..
Gli attimi piu lunghi della nostra vita. Pablo che cerca di prendere Andrea, Andrea che avanza e gli dice che non ha paura di lui..
Scene da “balla coi lupi” , “zanna bianca”…
Solo due parole ci venivano in mente mentre assistevamo alla scena ” un pazzo!”
Da qui inizia il nostro magnifico percorso. Davanti ai nostri occhi si apre un mondo. Iniziamo a conoscere il nostro cane realmente, le passeggiate iniziano ad essere un piacere, il rapporto con Pablo tra alti e bassi diventa ancora più forte. La sua espressione cambia, da cane “coatto” a “cucciolo” che ti guarda negli occhi e…difficile spiegare a parole il magnifico percorso fatto fino ad oggi con le splendide persone del campo.
Sicuramente possiamo dire che ha cambiato in meglio la nostra vita,il nostro branco , noi.
C’è ancora un po di strada da fare ma GRAZIE! Grazie per quello che ci avete dato e continuate a darci!

Michela Pablo Roberto