Progetto: irrecuperabili? Decidiamolo insieme!

In collaborazione con i medici veterinari e le strutture aderenti, Alfa Associazione Love for Animals e il settore Giustizia e Animali di Cassazione.Net.

Le difficoltà gestionali del cane e il fenomeno dell’allontanamento dei cani dalle famiglie adottive

Nell’ultimo ventennio in Italia, la sensibilità sociale verso gli animali è profondamente maturata e con essa è decuplicato il numero di cani adottati presso le famiglie. Una improvvisa esplosione demografica che purtroppo non ha stimolato un altrettanto adeguato livello di crescita culturale circa l’etologia di questa particolare specie. Il milionario mercato degli animali domestici, troppo spesso massivo e poco qualificato, sta incrementando pericolosamente il numero di cani docili ma completamente fuori controllo del proprietario. Di conseguenza, le difficoltà di rapporto fra cani e famiglie umane che li hanno cresciuti, sono aumentate proporzionalmente alla diffusione di questi animali nel tessuto urbano. Questi attriti trovano sempre radici nel giusto sentimento di amore che si prova verso un amico fedele, purtroppo espresso in maniera umana, ovvero con sovrastrutture del pensiero troppo lontane dal modo di agire schietto e diretto dei cani. Attriti e fraintendimenti quotidiani certamente non voluti né immaginati, ma comunque presenti nella realtà dei fatti e quindi nella testa del cane, che purtroppo diventano una giustificazione ad azioni estreme in danno agli animali, come regalarlo, addormentarlo, abbandonarlo o condannarlo a una vita in canile. Nel silenzio dei singoli numeri, il fenomeno dell’allontanamento dei cani dalle famiglie adottive è arrivato a coinvolgere migliaia di animali ogni anno in Italia, e trova sempre le sue radici in una cattiva valutazione delle vere conflittualità che manifesta ogni singolo cane nei confronti del proprio padrone. Le decisioni estreme nei confronti dei cani sono spesso il frutto della disperazione, avendo tentato di tutto e con più metodi. Molte altre volte sono il frutto della superficialità e della cattiva conoscenza del cane, basata spesso su metodi educativi e di condizionamento o teorie discusse al parco. Acquistati con pedigree o adottati in canile, cresciuti dal padrone o presi da adulti, i problemi di convivenza sono oggi più che mai presenti, con diverse gradualità da individuo a individuo e da famiglia a famiglia. L’allontanamento del cane dalla propria famiglia adottiva, oltre a causare danni gravissimi alla possibilità di un reinserimento sociale del cane, viene vissuta a livello familiare come un vero e proprio lutto, un evento assolutamente tragico e disgregante. Per il cane quasi sempre rappresenta una condanna inesorabile.

Quale opportunità offre il progetto “Irrecuperabili? decidiamolo insieme!”

Consapevoli della frequenza e della diffusione di tali situazioni, l’associazione animalista Alfa e l’ente d’informazione giuridica Cassazione.net, hanno deciso di dare una speranza in più a tutti questi animali avviando insieme il progetto “Irrecuperabili? decidiamolo insieme!”. Un progetto che vuole offrire una risposta concreta a tutti coloro che sono stanchi, sfiduciati o rassegnati ad un rapporto conflittuale con il cane. Può servire ai cani che hanno già delle difficoltà o essere di grande aiuto ai proprietari per crescere il proprio cucciolo equilibrato ed espressivo. Una valutazione qualificata e dimostrata del cane in relazione alla gestione del proprietario è assolutamente indispensabile per aiutare i proprietari a prendere pienamente coscienza del problema e informarli su come risolverlo, evitando di ricorrere a gesti estremi nei confronti del cane. Anche nei casi in cui tali conflittualità abbiano già investito formalmente la sfera delle responsabilità civili, penali o amministrative del proprietario. A tutte queste persone chiediamo di poter valutare correttamente insieme il problema, senza alcuna spesa, e ascoltare attentamente tutte le possibili soluzioni comportamentali.

Per garantire la massima concretezza al progetto, gli enti promotori hanno chiesto supporto al “Centro Studio Cani, scuola per proprietari di cani” di Roma, un ente specializzato nel recupero comportamentale dei cani con disagi comportamentali e nella gestione delle razze ibridate con il lupo. Un ristretto gruppo di professionisti silenziosamente impegnati da anni nella gestione dei casi più gravi provenienti da sequestri per maltrattamenti operati dall’autorità giudiziaria, dalle forze di polizia e dalle associazioni LAV e ALFA. L’approccio proposto dal Centro Studio Cani consente di recuperare qualsiasi cane in tempi relativamente brevi, purché ci sia la disponibilità di un punto di riferimento umano a cui affidarsi, una guida equilibrata e determinata, disponibile a lavorare sul cane e su sé stesso per ottenere un rapporto saldo e soddisfacente.

Le associazioni e i medici veterinari aderenti, valutate le criticità del binomio cane-padrone hanno la possibilità di richiedere per loro una valutazione più approfondita da parte degli educatori del Centro Studio Cani di Roma. L’educatore passerà nel centro qualche ora in compagnia del cane e del proprietario, valuterà le conflittualità e le motivazioni di tali conflittualità. Ne discuterà con il proprietario spiegando con precisione il quadro della situazione, i tempi e dove ritenuto necessario indicando il percorso più corretto per cambiare e stabilizzare il rapporto con il cane.
I proprietari a questo punto hanno una reale idea della situazione, sono perfettamente consapevoli degli errori fatti, delle soluzioni e di tutti gli strumenti per lavorare da soli sul cane o farsi seguire da un professionista di fiducia secondo le linee indicate dal Centro. Avranno la possibilità di sperimentare i primi piccoli successi lavorando qualche minuto con l’educatore e verificare personalmente che il cane può cambiare, senza alcuna violenza e costrizione, il proprio comportamento in pochi minuti se si comunica in maniera etologicamente corretta con lui.

Terminata la valutazione, l’educatore relazionerà telefonicamente il veterinario o l’associazione che ha richiesto la valutazione comportamentale del binomio, prendendo atto della reale situazione del problema e di tutte le soluzioni proposte. La collaborazione con il veterinario aderente è spontanea e non formale, senza alcun onere economico, vincolo legale, impegno di tempo o di lavoro. Nasce da un sincero interesse per quei rapporti cane/uomo che hanno difficoltà di convivenza più o meno grandi, o che rischiano di diventare conflittuali.

Per i binomi che realmente hanno problemi di conflittualità tali da dover essere seguiti dal centro o perché già gravati da provvedimenti sindacali o giudiziari, di sequestro, allontanamento o di soppressione, il progetto mette a disposizione tutta l’assistenza tecnica necessaria al superamento di tali provvedimenti. Tali situazioni sono gestite professionalmente dal Centro direttamente con il proprietario del cane a prescindere dal suo stato economico, ovvero seguendo un costante impegno morale nel praticare costi socialmente sostenibili per tutta la durata del percorso. Consentire a chiunque di tornare a viversi il cane in perfetto controllo e armonia in qualsiasi situazione, in casa, al parco o in vacanza, dal veterinario o al ristorante, senza la necessità del guinzaglio o di altri stimoli, se non sé stessi.

Per informazioni e incontri con i medici veterinari aderenti:
Centro Studio Cani: Segreteria 392.202.2180
Responsabile tecnico del progetto: Andrea Cristofori 347.35.39.106