Lucky e Penelope

Sono proprietaria di due cani, Lucky un setter-breton di circa 11 anni e Penelope una setterina di circa 7 anni, entrambi abbandonati, maltrattati e quindi diffidenti, dei cani difficili insomma. Ho avuto il coraggio di prendere un secondo cane, Penelope, nonostante la mia esperienza con Lucky fosse stata molto difficile ma aver avuto la guida, l’insegnamento di Andrea Cristofori, mi ha aiutata moltissimo.

Innanzitutto mi ha spiegato il mondo dei cani, mi ha fatto comprendere che si tratta di animali e non persone e che approcciare con loro come se fossero esseri umani è lo sbaglio più grande che si possa fare. Tendiamo ad interpretare i loro comportamenti, a spiegargli cosa devono o non devono fare, a parlargli con le vocine, a viziarli proprio come se avessimo a che fare con un bambino, ma i cani non parlano, non fanno ragionamenti molto complessi, sono animali semplici che vivono in branco e noi abbiamo il compito di spiegargli, attraverso il loro linguaggio, le regole per farne parte.

Quando ho conosciuto Andrea ero disperata, non sapevo più come gestire Lucky; Era molto nervoso e si attivava con qualsiasi stimolo esterno – cani, persone, rumori. Naturalmente, pensavo che tutto dipendesse esclusivamente dalla sfortuna: mi era capitato un cane difficile. Oggi, dopo il percorso fatto, ho capito che la colpa era stata soltanto mia, mi ero fatta intenerire dalla sua esperienza precedente di cane abbandonato e lo avevo coccolato e viziato credendo così di fargli superare il trauma dell’abbandono mentre invece stavo solo alimentando a dismisura la sua insicurezza, manifestata con il nervosismo.

Oggi Lucky è un cane gestibile, sa camminare al guinzaglio senza strattoni, se incontra un altro cane non lo aggredisce, se vede una persona all’improvviso non abbaia, se sente un rumore alza le orecchie ma non reagisce in maniera esagerata. Per tutto questo posso solo ringraziare Andrea, che si è dedicato con competenza, grande passione ed amore vero a Lucky.

L’esperienza con Penelope è stata esattamente l’opposto. Tanto lui era esuberante e nervoso tanto lei impaurita e diffidente. Andrea mi ha aiutata anche nella gestione di due cani così diversi, mi ha fatto capire che gli atteggiamenti giusti verso Lucky non lo erano per Penelope, dovevo calmare lui e stimolare lei ed alla fine sono riuscita a trovare il giusto equilibrio.

Non esistono cani cattivi ma solo padroni che non sanno come “dialogare con loro”.

Grazie Andrea

Virna, Lucky e Penelope