Codice di diritto animale

La prima raccolta ragionata delle norme annotate con dottrina e giurisprudenza. Dai profili civilistici alla tutela penale e amministrativa. Tutto sulle responsabilità di privati e istituzioni tra principi internazionali e disposizioni interne. Abbandono, maltrattamento, eutanasia, adozioni, canili, condominio, randagismo, obblighi degli enti locali.

Introduzione a cura di Raffaele Guariniello già Magistrato preso la Procura della Repubblica di Torino

Edito da Cassazione.net
Autori Andrea Cristofori (responsabile canili della LAV) e Alessandro Fazio (consulente legale della LAV)

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Codice di diritto animale

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“Ecco un’opera che ci mancava. Perché consente una ricognizione finalmente completa e ragionata della materia. E perché sbarra la strada a qualsiasi dubbio o pretesto.
Nel nostro Paese, le norme a tutela dei diritti degli animali possono e debbono essere ulteriormente rafforzate, ma già oggi impongono interventi potenzialmente efficaci. Oggi, a differenza di ieri, fare giustizia non vuol più dire occuparsi soltanto di criminalità in danno dell’uomo. Oggi vuol anche dire proteggere la vita, l’integrità, il benessere, la dignità degli animali.
Illuminante è l’itinerario in crescendo percorso dal nostro legislatore e lucidamente ricostruito dalla Cassazione nelle sue sentenze a proposito del bene giuridico tutelato dalle norme dedicate agli animali:
l’ordine pubblico nell’art. 685 del codice penale del 1859; la pubblica moralità nell'art. 491 del codice Zanardelli; nell’art. 727 del codice Rocco, il sentimento di pietà nei confronti degli animali sino alla novella apportata dalla legge 22 novembre 1993 n. 473; ma dopo questa novella, e poi negli artt. 544-bis e seguenti c.p. introdotti dalla legge 20 luglio 2004 n. 189, l'animale in sé, inteso come autonomo essere senziente, parte dell'ambiente in cui l'uomo è inserito, e, dunque, non solo come bene patrimoniale nella prospettiva del nuovo art. 638 c.p.
Taluno sottolinea la necessità di puntare sull’etica e questa è certamente una necessità irrinunciabile. Ma non basta. Anche per favorire lo stesso sviluppo dell’etica, è del pari indispensabile puntare sulle leggi e, in particolare, sulle responsabilità penali.
Sorprende, da questo angolo visuale, ed è deleteria, la scarsa diffusione tra gli operatori dei principi che governano la protezione degli animali sul piano internazionale e nazionale.
Il fatto è che non basta avere buone leggi di facciata scritte sulla carta. Ed è purtroppo la larga disapplicazione delle norme vigenti uno dei fenomeni che più caratterizzano l’Italia e non solo l’Italia. In alcune zone del nostro Paese, i processi penali per reati lesivi degli animali proprio non si fanno, mentre in altre zone si fanno, ma spesso con una tale lentezza che prima di arrivare al verdetto finale si concludono con la prescrizione del reato.
La conseguenza è devastante. Si diffonde nella sostanziale indifferenza di pur autorevoli istituzioni un senso d’impunità, l’idea che le regole ci sono, ma che si possono violare senza incorrere in effettive responsabilità. E si diffonde un altrettanto devastante senso di giustizia negata.
Il presente lavoro è il frutto di un’appassionante avventura intellettuale vissuta da anni in mezzo a leggi, saggi, sentenze. Nata dal disagio di fronte a deludenti lentezze e lacune delle tradizionali fonti di documentazione normativa e giurisprudenziale, questa avventura si propone obiettivi avvincenti, anche se ambiziosi: una ricostruzione sistematica, integrale, aggiornata, della materia.
Non è certo il caso d’indulgere a un uso incontrollato e feticistico di qualsiasi norma o studio o decisione. Ma è anche impellente rompere il circolo chiuso delle dichiarazioni stereotipe (la punta non sempre nitida di un iceberg tutto da scoprire e da valorizzare). E terapeutico sembra un metodo del tipo qui seguito: riprodurre senza fuorvianti mediazioni i brani nevralgici, all’interno di un discorso organico che porti alla luce le divergenze interpretative, le argomentazioni esposte, le fattispecie affrontate”

Raffaele Guariniello