Bella

La storia di Bella è una storia che inizia come quella di molti cuccioli ma che finisce bene.
Trovata in una discarica in Calabria, Bella è  arrivata a Roma denutrita e timorosa. Dopo pochi giorni si è ammalata di meningite. Per mesi e mesi ha vissuto quasi tutto il nostro tempo in ospedale. Quando pensavo di iniziare insieme una vita normale…
 Bella è diventata un problema per i vicini, a causa dell’abbaio continuo in mia assenza, e un problema per me, visto che si ribellava ad ogni mio comando, fino a ringhiare e mordere.
Alcuni amici mi stavano convincendo di non essere la persona giusta per quella maremmana rimasta piccola per la meningite ma che continuava ad mostrare un carattere da gigante.
Finché, all’ennesimo controllo dal veterinario, scoppiai a piangere dicendo che avrei dovuto darla via. Il veterinario mi disse “provi” e io ho provato.
L’incontro con centro studio cani è stato impegnativo, a volte doloroso perché l’unico essere che viene messo realmente in discussione è il proprietario. La consapevolezza del ruolo è stato il primo passaggio importante nel percorso di recupero del rapporto: la responsabilità totale è l’impegno richiesto.
Essere capo e tutore del proprio cane, fonte di amore e motivo di gioia; proteggere e guidare, giocare e rassicurare.
È stato molto faticoso superare le mie paure e il mio senso di inadeguatezza ma oggi, grazie ad una guida che ogni giorno mi faceva toccare con mano i progressi, ho una maremmana che gioca (!) E che mi viene a chiamare se ha paura per sé e per nostro gatto.
Non è impossibile recuperare il nostro cane, l’importante è capire che per loro dobbiamo essere bravi proprietari !
Rossella